Letture Verdi 4 – Libri per avvicinarsi alla Fitoterapia

Oggi per la sezione “Letture Verdi” vorrei presentare un testo di Melanie Wenzel che ho acquistato, inizialmente, più per curiosità che per un vero interesse perchè solitamente cerco testi di autori italiani che parlino di erbe della nostra tradizione locale.
Tuttavia leggendo il libro e approfondendo la storia dell’autrice, oltre a trovare rimedi e preparati comuni, ho visto che anche la sua ricerca parte dalla tradizione popolare, proponendo non solo tisane/decotti/infusi, ma anche oleoliti, enoliti, pomate, tinture, etc.
Interessante la parte dedicata ai disturbi femminili e maschili, specifica per problematiche che vanno dall’allattamento, ai dolori mestruali, al climaterio e per i maschi approfondisce rimedi per il trattamento dei capelli (preventivo) e della zona urogenitale.
Melanie Wenzel, “Rimedi naturali per la famiglia” – ed.LSWR (link IBS per l’acquisto)
Lascio un paio di ricette come esempio dei testi presentati nel libro:
Aceto Medicinale (Bruciori di stomaco, pesantezza e senso di pienezza) – disintossicante, antibatterico, rafforza le difese immunitarie
700 ml di aceto di Mele non filtrato (di ottima qualità)
50 gr di Genziana maggiore essiccata
50 gr di Centaurea minore essiccata
2 bottiglie scure – tipo da vino (capacità 1 litro)
1 imbuto e 1 filtro/colino a maglie fitte
Versare le erbe essicate (in taglio da tisana, ovvero sminuzzate) nella bottiglia – aiutandovi con l’imbuto e coprite di aceto – ricoprite con tutto l’aceto di mele e conservate il tutto al sole per 3 settimane circa. Passato questo periodo, travasate nella seconda bottiglia il preparato, ponendo il colino sopra l’imbuto e filtrando il tutto. Potete fare il procedimento inverso e filtrare una seconda volta.
Assunzione: al mattino a stomaco vuoto, un bicchiere di acqua tiepida con 1 o 2 cucchiaini di aceto medicinale per 15/20 gg.
L’aceto si conserva in frigorifero per 3 mesi.
Disinfettante naturale (pulire e disinfettare le ferite aperte)
10 gr di fiori di calendula (20 gr se li trovate essiccati)
100 ml di etanolo al 70% (lo trovate in farmacia)1 vaso per conserve da 1 litro circa
1 colino a maglie strette o una garza
1 imbuto
1 bottiglia di vetro scura (anche da mezzo litro)
Versate i fiori di calendula nel vaso da conserve e riempite con etanolo, chiudete e riponete in un luogo caldo per 2 settimane. Ricordate di scuoterlo ogni tanto. Dopo questo tempo travasate il liquido in una bottiglia di vetro scuro, filtrando con il colino o la garza posti sull’imbuto. Ricordatevi di spremere i fiori (eventualmento con uno spremipatate o spremiaglio).
Poteter lavare la ferita con questa tintura o applicare su di essa una compressa (garza) imbevuta nella stessa.
Si conserva in frigorifero per un anno.
(troverete sul libro una seconda versione di questo preparato)
A presto con la presentazione di altri libri!
Fabio&Elena
 

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